
“VECCHIO”
Spento il fuoco dell’incoscienza, vivo in bilico tra saggezza e tristezza.
Nulla mi rappresenta più tutto mi sembra oramai un sogno sbiadito dal tempo.
E come il tempo, navigo nei ricordi della mia giovinezza perduto e trafitto al cuore da incandescenti sembianze disumane che si dipanano come tralci di vite ormai secca.
Labili segni di fuoco zampillano dalla terra spenta sotto i miei piedi.
Quando l’incedere non è più, quando tutto non è più.
-Pepito-
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